Leggere oltre la famiglia linguistica — Intercomprensione e strategie di lettura fra lingue romanze e EFL per una didattica precoce del plurilinguismo

Per una più incisiva educazione linguistica in chiave trasversale alle lingue, questo studio qualitativo esplora l’efficacia dell’introduzione di moduli di Intercomprensione Romanza (ICR) in un contesto di scuola media (età 11-14), indagando il trasferimento spontaneo delle strategie di ICR sviluppa...

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Detalhes bibliográficos
Autor: Arenare, Giovanna
Tipo de documento: artigo
Estado:Versão publicada
Data de publicação:2024
País:España
Recursos:Varias* (Consorci de Biblioteques Universitáries de Catalunya, Centre de Serveis Científics i Acadèmics de Catalunya)
Repositório:Recercat. Dipósit de la Recerca de Catalunya
OAI Identifier:oai:recercat.cat:10230/59379
Acesso em linha:http://hdl.handle.net/10230/59379
http://dx.doi.org/10.5209/clac.79590
Access Level:Acceso aberto
Palavra-chave:Intercomprehension
plurilingualism/multilingualism
L1/L2 reading strategies
EFL
Intercomprensione
plurilinguismo
strategie di lettura in L1/L2
Descrição
Resumo:Per una più incisiva educazione linguistica in chiave trasversale alle lingue, questo studio qualitativo esplora l’efficacia dell’introduzione di moduli di Intercomprensione Romanza (ICR) in un contesto di scuola media (età 11-14), indagando il trasferimento spontaneo delle strategie di ICR sviluppate durante i moduli, verso testi in inglese, lingua non romanza.A due gruppi di alunni di una scuola media di Milano, di età ed esperienza di esposizione all’ICR differenti (n.=12+12; età 10-14), è stato proposto un uguale esercizio di comprensione del testo in inglese, svolto online a coppie e registrato in audio-video. L’analisi delle trascrizioni evidenzia che tutte le strategie individuate in aula sono spontaneamente utilizzate anche in EFL. Oltre a fornire una caratterizzazione di tali strategie, si esplorano i livelli di consapevolezza dei partecipanti nell’utilizzarle, anche in chiave comparativa fra i due gruppi, rilevando che a un’esposizione reiterata all’ICR (nell’arco di tre anni anziché di uno solo) aumenta il ricorso alle strategie, nonché la consapevolezza nel loro utilizzo.