Forced marriage in Europe

I matrimoni forzati rappresentano un fenomeno che viene talvolta collegato ai problemi migratori, altre volte essi vengono spiegati come se fossero giustificati o favoriti da alcune religioni o culture, ma raramente sono rappresentati come una forma di violenza di genere. Tenuto conto di questa gamm...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Igareda, Noelia|||0000-0002-3748-0226
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2017
País:España
Institución:Universitat Autònoma de Barcelona
Repositorio:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Idioma:inglés
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:274426
Acceso en línea:https://ddd.uab.cat/record/274426
https://dx.doi.org/urn:doi:10.14664/rcvs/722
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Forced marriage
Migration
Europe
Gender violence
Crime
SDG 5 - Gender Equality
SDG 16 - Peace, Justice and Strong Institutions
Descripción
Sumario:I matrimoni forzati rappresentano un fenomeno che viene talvolta collegato ai problemi migratori, altre volte essi vengono spiegati come se fossero giustificati o favoriti da alcune religioni o culture, ma raramente sono rappresentati come una forma di violenza di genere. Tenuto conto di questa gamma di diagnosi, esistono differenti approcci, di ordine legale e politico, utili per analizzare questo fenomeno. L'approccio più comune in Europa è quello di mettere in atto misure legali e politiche al fine di controllare i flussi migratori e di evitare i matrimoni fraudolenti. I matrimoni forzati sono solitamente considerati come una forma di traffico di esseri umani o come un'altra forma di violenza contro le donne conseguenza delle direttive europee e della convenzioni del Consiglio d'Europa. In tal senso, negli ordinamenti giuridici nazionali, i matrimoni forzati vengono previsti come un nuovo tipo di crimine. Le vittime dei matrimoni forzati raramente riescono ad avere accesso al sistema di giustizia penale e sono lasciate sole ad affrontare situazioni di grande vulnerabilità, specialmente se si considera che alcune stime di tipo statistico mettono in evidenza che più della metà di esse sono persone minorenni.