[Ressenya] Torquato Tasso, Jerusalén liberada. Edizione, note e traduzione di José María Micó

Questa ben riuscita versione spagnola della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso, raccoglie un lavoro di ricerca complesso approntato con l’accortezza dell’orafo della parola che si compone, oltre alla traduzione dei venti canti dell’originale, di prologo, nota sul testo, cronologia, bibliografia...

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Detalhes bibliográficos
Autor: Luti, Francesco
Formato: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2025
País:España
Recursos:Varias* (Consorci de Biblioteques Universitáries de Catalunya, Centre de Serveis Científics i Acadèmics de Catalunya)
Repositorio:Recercat. Dipósit de la Recerca de Catalunya
OAI Identifier:oai:recercat.cat:2445/225623
Acesso em linha:https://hdl.handle.net/2445/225623
Access Level:acceso abierto
Palavra-chave:Literatura italiana
Ressenya de llibres
Ressenyes (Documents)
Italian literature
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Descrição
Resumo:Questa ben riuscita versione spagnola della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso, raccoglie un lavoro di ricerca complesso approntato con l’accortezza dell’orafo della parola che si compone, oltre alla traduzione dei venti canti dell’originale, di prologo, nota sul testo, cronologia, bibliografia scelta e indice ragionato. L’esaustivo prologo si apre facendo riferimento ad alcuni celebri ammiratori dell’autore. Da Leopardi, che gli dedica varie strofe di uno dei suoi primi Canti, oltre all’operetta morale Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare,al Goethe, che nel suo dramma Torquato Tasso, lo assurge a protago-nista. Byron, invece, lo fa monologare in Lamento;Baudelaire, tra gli epigrafi dei suoi Les flleurs du mal,Le Tasse en prison, inserisce un sonetto sul quadro di Delacroix, e, Stendhal, che poco prima di morire stava lavorando a un progetto teatrale sull’autore della Gerusalemme.