Contributi finanziari di città e ville della Catalogna alla conquista del regno di Sardegna e Corsica (1321-1326)
Il sistema di finanziamento della spedizione che porto alla parziale conquista della Sardegna da parte della Corona catalano-aragonese deve ancora oggi essere studiato: i capitoli dedicati all'argomento nel libro, ormai datato, di Antonio Arribas Palau non vanno infatti oltre un primo, superfic...
| Autor: | |
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| Formato: | artículo |
| Fecha de publicación: | 1995 |
| País: | España |
| Recursos: | Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC) |
| Repositorio: | DIGITAL.CSIC. Repositorio Institucional del CSIC |
| OAI Identifier: | oai:digital.csic.es:10261/37810 |
| Acesso em linha: | http://hdl.handle.net/10261/37810 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palavra-chave: | Contributi finanziari Catalogna XIV secolo Regno di Sardegna e Corsica |
| Resumo: | Il sistema di finanziamento della spedizione che porto alla parziale conquista della Sardegna da parte della Corona catalano-aragonese deve ancora oggi essere studiato: i capitoli dedicati all'argomento nel libro, ormai datato, di Antonio Arribas Palau non vanno infatti oltre un primo, superficiale approccio al tema. In questo articolo mi occupero di analizzare alcuni aspetti relativi al sostegno offerto dalle città e dalle ville catalane al finanziamento dell'impresa, soffermandomi in particolare sulle innovazioni che tale circostanza produsse nel sistema fiscale del Principato. In effetti, in piu di un'occasione ho sottolineato che la conquista della Sardegna ha significato un preciso punto di svolta non solo nell'evoluzione della fiscalita regia ma anche, e in modo particolare, nel settore della fiscalità municipale: vedremo in seguito come le città esenti dal pagamento della "questia" (quelle a cui il re, di conseguenza, non poteva imporre un sussidio di tal fatta) seppero approfittare della congiuntura del 1321-1322 per negoziare con il sovrano il loro contributo alla conquista sarda e instaurare cosi uno specifico sistema fiscale che avrehbe raggiunto il suo massimo sviluppo nella seconda metà del XIV secolo. D'altra parte il prelievo del denaro promesso al sovrano realizzato mediante l'imposizione di tributi indiretti rappresentò anche un momento importante nella lenta affermazione delle "imposicions" municipali, mentre la concessione di un donativo da parte di tutte le città e ville regie rappresentate alle Corti di Barcellona del 1323 costituì l' avvio di una pratica piuttosto consueta fino al decennio 1350-1360. Osservare un poco da vicino talli questioni costituirà l'obiettivo concreto delle pagine che seguono. |
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