"La lingua il seme i dialetti sono i fiori e gli accenti sono i petali"

Il lavoro prende in esame le risposte date a un questionario sociolinguistico da parte di 314 studenti e studentesse di alcune scuole secondarie di primo e secondo grado toscane caratterizzate da un'alta percentuale di persone con retroterra migratorio. Lo scopo è osservare il rapporto che inte...

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Detalles Bibliográficos
Autores: Nodari, Rosalba|||0000-0002-8679-9639, Calamai, Silvia|||0000-0002-6585-2576
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2023
País:España
Institución:Universitat Autònoma de Barcelona
Repositorio:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:286475
Acceso en línea:https://ddd.uab.cat/record/286475
https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/qdi.571
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Plurilinguismo
Multilinguismo
Atteggiamenti
Dialetti italiani
Toscana
Scuole
Plurilingüísme
Multilingüisme
Actituds lingüístiques
Dialectes italians
Escoles
Plurilingualism
Multilingualism
Attitudes
Italian dialects
Tuscany
Schools
Plurilingüismo
Multilingüismo
Actitudes
Dialectos italianos
Escuelas
Descripción
Sumario:Il lavoro prende in esame le risposte date a un questionario sociolinguistico da parte di 314 studenti e studentesse di alcune scuole secondarie di primo e secondo grado toscane caratterizzate da un'alta percentuale di persone con retroterra migratorio. Lo scopo è osservare il rapporto che intercorre tra gli studenti e la lingua del paese d'arrivo, con particolare attenzione al riconoscimento dialettale. L'analisi è stata condotta con metodi quantitativi e qualitativi; i risultati mostrano che un atteggiamento positivo verso la diversità linguistica favorisce il riconoscimento dei dialetti e che anche tra le prime generazioni vi è consapevolezza dell'esistenza di diverse varietà di italiano.